

Danza e ricerca contemporanea, con apertura alle altre arti e al mondo olistico.
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Il Collettivo Adeva nasce nel 2026, da un'esigenza di Matteo Mascolo di riunire un gruppo di persone provenienti da varie arti e discipline olistiche e che ami intrecciare le proprie ricerche e attività con la natura, in particolare con gli alberi, i boschi e le foreste. L'attenzione principale del Collettivo si rivolge alla creazione coreografica e all'organizzazione di eventi, come laboratori, ritiri o festival. Il focus è la danza contemporanea, ma con una grande apertura ad accogliere e integrare appunto le altre arti e le discipline olistiche, e anche attività come il forest bathing. La missione è quella di promuovere una danza originale, creativa ed espressiva, di favorire il benessere e la contemplazione del non visibile, di creare ambienti di inclusione e di sostenere il mondo vegetale, di favorire una sensibilizzazione nella relazione tra essere umano e albero, ma anche tra essere umano ed essere umano.

Matteo Mascolo
founder - coreografo - ricercatore
Negli ultimi anni Matteo ha seguito il suo amore per la danza e per gli alberi sviluppando il progetto Sequoia, di cui la coreografia è andata in scena in vari festival di danza contemporanea, come il Festival Nutida in Toscana, Scena Natura in Emilia-Romagna e la Rassegna Esplorare in Puglia. Attraverso Sequoia ha arricchito le proprie ricerche grazie alle collaborazioni con PlantsPlay, Olfattiva, Vaia e il Settore Nazionale Forest Bathing. Basandosi su Sequoia tiene laboratori e ritiri in natura, anche all’interno di eventi dedicati al benessere come il Dolomiti Wellness Festival.

Alessia Tagliabue
danzatrice
Alessia si è formata in danza classica, moderna e contemporanea. È diplomata RAD e ha partecipato a vari percorsi professionali, tra cui quello della Rome International Dance Academy e il Modem PRO di Roberto Zappalà. Nel 2024 si è classificata prima al concorso Vignale in Danza con l’assolo auto-coreografato Sempre. Durante la stagione 2024-2025 ha lavorato nel corpo di ballo della tournée europea del Balletto Nazionale Italiano, danzando nelle produzioni Schiaccianoci e Lago dei cigni. Ha inoltre lavorato con le coreografe Caterina Basso, Amanda Piña e Chiara Taviani.

Chiara Esposito
danzatrice
Chiara ha iniziato la sua formazione artistica con lo studio della danza classica e moderna, per poi concentrarsi dal 2018 sulla danza contemporanea. Ha frequentato il corso di avviamento professionale AFED della Fondazione Egri per la Danza. Durante l’anno accademico 2024-2025 ha frequentato il corso professionale Agora Coaching Project diretto da Michele Merola ed Enrico Morelli, che le ha consentito di lavorare con autori internazionali come Emanuele Soavi, Adriano Bolognino e Claudia Rossi Valli. Attualmente lavora con la compagnia Natiscalzi DT per la produzione Sogni.

Maria Mangione
danzatrice
Maria si è avvicinata alla danza fin da piccola e ha studiato con passione per molti anni danza classica, moderna e contemporanea. Nel 2018 ha intrapreso un percorso professionale triennale presso il Centro di Alta Formazione per la Danza ArteMente, in cui ha approfondito i suoi studi e ha scoperto anche nuovi linguaggi come la Release Technique, il Floorwork, la Contact Improvisation e il Teatrodanza. A luglio 2021 ha conseguito il diploma portando in scena Ballroom, coreografia di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo, e Spring, dell'autrice Silvia Gribaudi.

Nicoletta D'Andrea
fotografa
In elaborazione..

Giorgia Morena
fotografa
Giorgia ha iniziato a danzare da piccola, proseguendo poi la sua formazione al Liceo Coreutico della sua città natale. Anche la fotografia per lei è sempre stata una passione, infatti nel 2022 ha deciso di immatricolarsi al corso di Fotografia presso la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze. Nonostante tutto non si è allontanata dalla danza, ma anzi ha scelto di intrecciare le sue passioni facendo di questo un suo punto di forza. Attualmente, come ha fatto negli ultimi anni, collabora con il Festival Nutida, con collettivi e compagnie, e attraverso la fotografia da voce alla danza di giovani danzatrici e danzatori.

«Adeva è una parola che mi è apparsa in sogno nel 2019, uno dei più intensi che io abbia mai fatto. Ricordo che durante questo sogno avevo un biglietto tra le mani, la sensazione era quella che contenesse il "segreto del mondo". Una volta aperto ho letto la parola Adeva, la sensazione è stata travolgente, ho sentito l'infinito attraversarmi e dopodiché mi sono svegliato.»
Ti senti in linea con le nostre ricerche arboree e ti piacerebbe entrare a fare parte del Collettivo Adeva?
Open call aperta a tutt*
(danza, teatro, musica, costumistica, installazioni, organizzazione eventi, scrittura bandi, ufficio stampa, forest bathing, etc.)
Invia a info@matteomascolo.com il tuo CV, materiale foto e video e una lettera di presentazione e motivazione, specificando in quale modo ti piacerebbe fare parte di Adeva e perché.




